Arriviamo a Roma di buon mattino accolti da un bel sole e da una temperatura piuttosto mite che fa ben sperare sul meteo giornaliero: le previsioni danno tempo nuvoloso ma, almeno per ora, non c'è traccia di nuvole...
Dopo aver parcheggiato l'auto vicino all'Isola Tiberina raggiungiamo a piedi il Circo Massimo per poi arrivare ai camion del deposito borse: siamo già ben oltre l'orario delle 7:30 indicato sul regolamento come termine ultimo per la consegna degli zaini ma, come era prevedibile, ci sono ancora un sacco di runner che vagano alla ricerca del proprio deposito tra i numerosi presenti...
Raggiunto il camion numero 18, mi tolgo la tuta rimanendo in calzoncini e maglietta per poi indossare la fascia con il pettorale e riempirla con i gel che mi accompagneranno e sosterranno (spero) fino all'arrivo!
Torno quindi dai miei compagni per un bel selfie pre-gara dopo di che ci dirigiamo ciascuno verso la propria griglia di partenza; la mia griglia sarebbe la blu ma preferisco partire dall'ultima per fare compagnia ad una mia compagna di squadra che torna ad affrontare i 42 km dopo diversi anni... In ogni caso oggi non ho particolari obiettivi di tempo: viste le mie magre prestazioni alla Maratona della Maga Circe (di fatto il mio unico lungo prima di oggi) e alla recente Roma Ostia, quello cui ambisco è solo mantenere un passo prudente per arrivare in fondo in un buono stato fisico...
Naturalmente, essendo relegati in ultima fascia, la nostra partenza arriva con tutta calma... quando infine ci muoviamo e giriamo intorno al Colosseo per raggiungere finalmente Via dei Fori Imperiali, l'emozione della partenza comincia a salire! Dopo esserci fermati attendiamo quindi il fatidico countdown e poi partiamo accompagnati dalla musica e dalle parole di incitamento dello speaker!
Purtroppo per noi quello che sarebbe subito un bellissimo passaggio a Piazza Venezia è minato dai lavori in corso per cui non posso far altro che voltarmi alla mia sinistra per rifarmi gli occhi con la magnificenza dell'Altare della Patria! Da lì proseguiamo per Via del Teatro di Marcello per poi passare accanto al Circo Massimo e poi svoltare a destra in Viale Aventino: qui ci attende una banda musicale e, km dopo km, mi sorprendo nel vederne molte altre lungo il percorso, segno evidente della cura che è stata posta in questa edizione anche all'"animazione musicale"...
Nel frattempo arriviamo al primo ristoro ma, vista la grande calca di corridori uno accanto all'altro, non riesco a trovare una via per accaparrarmi un sorso d'acqua per cui mi riprometto di essere più accorto al prossimo!
Dopo l'attraversamento del Cavalcavia Ostiense siamo in poco tempo ai piedi della Basilica San Paolo, dove ci attende un'altra banda musicale, e da qui continuiamo verso il decimo km...
Al ristoro del km 10 stavolta riesco ad agguantare senza problemi un bicchiere d'acqua per cui proseguo la mia gara in scioltezza sul Lungotevere... sono ancora attorniato da numerosi altri partecipanti ma adesso gli spazi di manovra sono decisamente più comodi... rispetto alle altre edizioni cui ho partecipato (2018 e 2019) noto una partecipazione del pubblico molto più importante, sicuramente legata anche alla concomitanza con il Giubileo...
Le strade infatti pullulano di stranieri urlanti alcuni dei quali sventolano anche simpatici cartelli motivazionali tipo: "Pain is temporary, Strava is forever", "Eat Pasta, Run Fasta", "Aperol this way", ...
Come da tradizione ci sono anche diversi partecipanti abbigliati in modo curioso, ad esempio con mantelli in stile imperatore romano, e mentre corro mi strappano più di un sorriso... tra gli altri rimango particolarmente stupito anche da un partecipante che, incredibilmente, corre a piedi nudi!
Dato che sono prossimo al ristoro del km 15 comincio, a meditare di assumere il primo gel e, alla fine, opto per questa strategia di gara con l'idea poi di prendere gli altri che ho nella fascia ogni 5 km fino al 35°...
Dopo questo ristoro continuiamo sul Lungotevere sotto un piacevole sole e, quando attraversiamo il Ponte Vittorio Emanuele II, non posso fare a meno di voltarmi alla mia destra per ammirare la magnificenza di Castel Sant'Angelo!
Di lì a poco però arriva un altro passaggio iconico di questo percorso: subito dopo il ponte infatti giriamo a sinistra per ritrovarci su Via della Conciliazione con la magnifica Basilica di San Pietro all'orizzonte! Man mano che ci avviciniamo il tifo del pubblico aumenta e, quando siamo praticamente in piazza, il bagno di folla è veramente emozionante!
Dopo circa 1 km raggiungiamo quindi Piazza Cavour e, dopo il passaggio dell'omonimo ponte, siamo al Museo dell'Ara Pacis per un altro piccolo tratto di Lungotevere; dopo l'attraversamento del Ponte Regina Margherita siamo ormai prossimi al km 20: anche se non sono neppure a metà percorso sono comunque felice di sentire le gambe ancora belle reattive per cui avanzo tranquillo verso il giro di boa virtuale del 21° km...
Arrivo a metà della mia gara con un tempo parziale leggermente superiore alle mie aspettative ma non me ne faccio un problema; oggi voglio solo godermi questa bellissima esperienza senza avere l'assillo del timing!
Quando raggiungo il km 22 purtroppo il meteo cambia all'improvviso: prima qualche goccia e poi una pioggerella insistente mi accompagnano diversi km abbassando anche di qualche grado la temperatura. In realtà la cosa non mi dispiace visto che, storicamente, le mie prestazioni migliori sui 42k, sono avvenute proprio sotto un cielo piovoso...
Quando raggiungo il Foro Italico però le precipitazioni sono già solo un ricordo per cui passiamo prima sotto lo Stadio Olimpico e poi intorno allo Stadio dei Marmi con un fondo bagnato ma senza il problema della pioggia...
Una volta arrivati al vicino Ponte Duca d'Aosta ecco anzi che esce nuovamente un timido ma piacevole sole che ci accompagna fino al successivo ristoro ed anche oltre...
Una volta raggiunto il km 30, con le gambe ancora in forze, comincio a fare proiezioni sul mio tempo di arrivo e, dopo il 32°, inizio anche il mio consueto countdown mentale dei km rimasti...
Mancano ancora 10 km ma mi sento piuttosto ottimista su questo finale di gara: sicuramente spero di non ripetere la prestazione del 2019 quando arrivai al traguardo stremato e veramente sofferente!
Per mia fortuna il mio approccio prudente mi sta ripagando con buone sensazioni fisiche e, km dopo km, riesco a mantenere una discreta andatura senza troppo sforzo...
Dopo un altro passaggio sul Lungotevere arrivo quindi al km 36 con la tranquillità mentale di riuscire a chiudere anche questa maratona (la mia 15ª!); siamo inoltre prossimi ad entrare in Via del Corso per cui spero di riuscire anche a godermi la parte finale senza soffrire più del dovuto!
Mi godo quindi l'ulteriore bagno di folla in Piazza del Popolo e poi quello in Piazza di Spagna! Quando raggiungiamo Piazza Navona siamo ormai oltre il 40° km (almeno così dice il mio Garmin che, però mi dà delle indicazioni chilometriche superiori a quelle segnalate lungo il percorso) per cui comincio ad assaporare la soddisfazione di avercela fatta anche stavolta...
Dopo un altro bel passaggio di fronte al Vittoriano ricalchiamo le strade già percorse qualche ora fa e, dopo un paio di ostiche salitelle, ecco finalmente il rettilineo finale che mi accompagna alla finish line posta all'interno del Circo Massimo per concludere questi meravigliosi 42 km ricchi di emozioni!
Dopo aver ricevuto la bella medaglia che mi ripaga degli sforzi compiuti, ritiro anche il pacco ristoro e mi rifocillo subito un po'... dopo aver radunato le forze, mi dirigo quindi nuovamente al deposito bagagli per recuperare lo zaino, vestirmi e riprendere con calma la strada verso casa...
Con ancora negli occhi le bellezze della capitale e nelle gambe la fatica per gli oltre 42 km percorsi, mi sento veramente felice per aver concluso degnamente questa fanstica 30ª edizione della Maratona di Roma, senz'altro la più partecipata ma anche la più bella che abbia mai fatto!
Grande partecipazione di corridori di cui moltissimi internazionali
Grande tifo da parte del pubblico
Molta animazione musicale lungo il percorso
Molti ristori lungo il percorso (in alcuni tratti anche a 2 km l'uno dall'altro)
Bella maglia commemorativa della 30ª Edizione
Bella medaglia finisher
Pacco gara un po' deludente vista l'importanza della manifestazione
All'arrivo niente coperta termica e pacco ristoro un po' scarno